sabato 20 dicembre 2008

Re: la formazione outdoor!!

volevo collegarmi all'oudoor training partendo dal post di emma nel suo blog (http://formazionedelpersonale.blogspot.com/). Ho trovato un pò di attività da usare nell'outdoor training, dateci un'occhiata e ditemi che ne pensate!

WARM UP
Lo scopo di queste attività è di mischiare il più possibile ogni gruppo, creare un momento di distacco, approfondire la conoscenza reciproca in modo divertente, emozionale. In questi esercizi si sviluppa l’attenzione all’altro e si comincia a promuovere il livello di appartenenza e condivisione al team e ai suoi obiettivi.


RELAZIONALI

Queste attività lavorano soprattutto sulle possibilità di sviluppare una relazione tra un gruppo di persone. Si rafforza lo spirito di coesione, aggregazione e collaborazione tra i partecipanti arrivando a creare ed accrescere il rapporto di fiducia reciproca tra i partecipanti stessi.

INTERATTIVE

Le attività implicano un’interazione tra le persone sul piano comunicativo, emozionale, fisico, cognitivo. Sono semplici e divertenti, energizzanti ed avvincenti; tutti i partecipanti vengono coinvolti in prima persona.

PROBLEM SOLVING
Attività all’aperto in cui al gruppo viene chiesto di raggiungere degli obiettivi che implicano il costruire qualcosa, il risolvere un problema, il cimentarsi in una sfida contro il tempo, l’usare la creatività…
Esse implicano un’interazione tra le persone sul piano comunicativo, emozionale, fisico, cognitivo.
A fine attività ci si confronta su ciò che è accaduto: Il debriefing
L'analisi di quanto è accaduto durante le prove, cosa ha funzionato e cosa no, la razionalizzazione dell'impegno profuso e delle modalità attuate per svolgere le attività proposte, il confronto sui presupposti che hanno consentito ai partecipanti di ottenere il risultato, come i partecipanti hanno comunicato, come hanno trovato le soluzioni, in che misura e in che modo hanno collaborato, che ruolo ognuno di loro ha avuto, costituiscono elementi di riflessione in comune subito dopo l'attività fisica.

CONCLUSIVE
Attività emozionali che vanno a concludere la sessione di lavoro. Si ricompatta il gruppo, in modo che tutti possano esprimere le loro valutazioni, emozioni e contemporaneamente possano ricevere dai partecipanti ancoraggi positivi.

mercoledì 17 dicembre 2008

Re: Il formatore nell'anima

Prendendo spunto dal blog della amica michela volevo dire la mia riguardo l'effetto che il formatore lascia ai suoi corsisti. Essere un buon formatore, come dice giustamente michela, richiede anni d'esperienza. Ho trovato queste parole significative su un sito di formazione e consulenza, spero siate daccordo con esse: "Formare è proprio un'arte e come tale richiede la padronanza di tecniche e metodi didattici che siano al tempo stesso rigorosi, innovativi e coinvolgenti. Fare il formatore non è un mestiere facile! Se non si vuole correre il rischio di rientrare nelle statistiche di una formazione spesso percepita come “una perdita di tempo” è indispensabile utilizzare metodi per lavorare sugli aspetti chiave del processo formativo. Per fare bene il formatore non basta essere un bravo manager, un bravo venditore o un bravo professionista, come non basta saper parlare in pubblico o una buona leadership, occorre un mix di competenze fra cui la capacità di lavorare con gli altri, ma prima di tutto la capacità di lavorare “per gli altri” lasciando per un momento da parte il desiderio di protagonismo." (www.cofimp.it)

martedì 16 dicembre 2008

Social software!



Ciao ragazzi,
oggi volevo ragionare un'attimo con voi su come le tecnologia sia importante nei processi di formazione e apprendimento. Seguendo il corso di formazione a distanza del prof petrucco, mi sto accorgendo sempre più di cosa si possa fare in ambito formativo con la tecnologia.
L'utilizzo di moodle, questo blog stesso e altri social software come anobii, flirck, delicious ecc.. danno la possibilità a molte persone di condividere le proprie opinioni, le esperienze vissute, i progetti futuri.. La tecnologia offre, a mio avviso, un modo innovativo di ragionamento a distanza molto utile e di facile apprendimento!
Certo bisogna saperla usare, sono siti semplici ma richiedono pur sempre un minimo di abilità con l'uso del computer! Provare per credere, voi che dite?

lunedì 15 dicembre 2008

La formazione e i suoi valori

Oggi stavo navigando in rete in cerca di argomenti da trattare nel mio blog e mi sono chiesto: In che modo la formazione aziendale può incrementare le performance lavorative degli individui? Quali sono le competenze che possono determinare una performance superiore nell’attività( in generale)? voi che ne pensate? se vi viene in mente qualcosa ben venga.. commentate pure..
Hola!

lunedì 1 dicembre 2008

Saper fare formazione

Consiglio a tutti un libro per chi volesse capirne di più sul mondo della formazione e su come si può metterla in pratica.
Il libro è di un nostro professore di facoltà: renato di nubila, e si intitola "Saper fare formazione".

per maggiori informazioni sull'acquisto:

http://www.ibs.it/code/9788882324230/di-nubila-renato-d-/saper-fare-formazione.html

In principio..

Ciao ragazzi, iniziamo a vedere da vicino che significa formazione. Su wikipedia ho trovato una spiegazione semplice ma ben fatta di cosa si intende per formazione:

Il concetto di formazione ha molteplici significati ed è usato in diverse discipline; il significato deriva da formare da cui dare una forma.

Il concetto formato si differenzia da fatto (composto) proprio per la struttura organica e organizzata. Il contenuto di un recipiente si realizza in un attimo: la formazione richiede del tempo tecnico, tempo che necessita per "formare", per assimilare e per comprendere. La formazione infatti non è un insieme di nozioni contenute in un cassetto ma al contrario è il risultato di un piano formativo organico che tende a strutturare, solidificare e rinforzare in maniera completa.

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione

lunedì 24 novembre 2008

Eccoci!


Pronti qua, si parte con il nuovo blog! commentate numerosi!!